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Rome Cavalieri A Waldford Astoria hotel tra sostenibilita’ e arte. Intervista esclusiva ad Alessandro Maurizio Cabella il direttore

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Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, è un resort nel cuore di una delle più famose città del mondo, con un ampio parco che si estende su oltre 6 ettari di verde incontaminato. La sua posizione riservata a due passi dal Vaticano permette agli ospiti di godere di un panorama meraviglioso su Roma. Duemila anni di storia, cultura e arte ai propri piedi: un’ opportunità impagabile.

All’interno delle sale è presente una collezione d’arte permanente che costituisce decisamente un valore aggiunto, con oltre 10.000 pezzi esposti e fatta di importanti dipinti, sculture, mobili d’epoca, arazzi. Il famoso trittico di Giambattista Tiepolo, fiore all’occhiello della collezione, gli arazzi più pregiati delle botteghe Gobelin Beauvais, i mobili di Boulè , le sculture di Thorvaldsen, le opere di Andy Warhol, Indiana e molto altro.

Il Rome Cavalieri dispone di 370 ampie camere, di cui 25 Suite (tra gli 80 e 450 mq e tutte con balcone privato). La Suite Penthouse e la Planetarium sono particolarmente sontuose per gli arredi, e uniche per le splendide terrazze di 200 mq .  Gli ospiti delle Imperial Rooms e delle Suite hanno il privilegio di accedere con un ascensore privato all’esclusivo Imperial Club, luogo d’incontro riservato, di perfetto comfort dove, durante tutta la giornata vengono offerti colazione, light lunch, tè pomeridiano.

E poi il ristorante La Pergola, considerato (3 stelle dalla prestigiosa guida Michelin) uno dei migliori ristoranti al mondo capitanato dal celebre Heinz Beck, chef di fama internazionale, che domina dalla terrazza all’ultimo piano del Rome Cavalieri. Perfetto luogo d’incontro per cene romantiche, business o altro, che coniuga la tradizione culinaria mediterranea con un ambiente esclusivo.

L’offerta gourmande del Rome Cavalieri, infine, si completa con “L’Uliveto”, il ristorante che si affaccia sul parco, in prossimità della piscina, con menu di cucina italiana ed internazionale firmati dallo chef Fabio Boschero e dal pastry chef Dario Nuti.

Poteva mancare il wellness? No di certo. I trattamenti estetici uniti a benessere e sport,  per gli amanti della “remise in forme” sono assicurati nel Cavalieri Grand Spa Club, la più lussuosa Spa in Italia, 2200 mq dedicati alla “cura del sé”, in ambienti che assicurano la massima privacy. Inoltre, quattro splendide piscine, esterne ed interne, campi da tennis,  percorsi nel parco di seimila metri quadrati completano l’offerta. Un primato assoluto per il Rome Cavalieri e, in aggiunta, anche Il più spazioso e moderno Centro Congressi in un hotel 5 stelle in Europa, con una capienza fino a 2100 persone.

Abbiamo intervistato il direttore.

Dottor Cabella, Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, il più rinomato hotel di lusso a cinque stelle della capitale, ha ricevuto per il quarto anno consecutivo la prestigiosa certificazione Green Key, il marchio internazionale di qualità ambientale promosso dalla Foundation for Environmental Education (FEE). E’soddisfatto di questo traguardo? In che cosa il Cavalieri è sostenibile? Ritiene importante, alla luce delle trasformazioni ambientali ed economiche attuali, lavorare in un ambiente che aderisce alla sostenibilità? Ha notato delle differenze rispetto ad altri hotel in Italia o all’estero (a Monaco per esempio) che lei ha diretto? 

Sono molto soddisfatto, oltre che orgoglioso, che il Rome Cavalieri sia stato premiato con questo ambito riconoscimento per il quarto anno consecutivo. È una testimonianza del costante lavoro svolto da tutto il team per rendere sempre più sostenibile il nostro hotel, oltre ad operare a supporto della comunità locale con dedizione e passione. Il Rome Cavalieri è stato, infatti, il primo hotel a Roma a ricevere la Certificazione Green Key e oggi, questa conferma non solo riguarda le pratiche

sostenibili da noi adottate volte all’ottimizzazione delle risorse energetiche, ma tutte le attività tra cui ne cito alcune: l’albero di Natale delle scorse festività “sospeso e sostenibile”, le esperienze di lusso tra cui un tour di Roma a bordo di una Spiaggina elettrica, partnership con brand che anch’essi fanno della sostenibilità un cavallo di battaglia. Queste solo alcune delle attività che con impegno e costanza implementiamo al Rome Cavalieri e che rafforzano la mia convinzione che diventa sempre più fondamentale abbracciare un approccio che concretamente supporti l’ambiente e la comunità in cui operiamo. Le iniziative del Rome Cavalieri per la sostenibilità, si inseriscono nel più ampio programma della nostra Compagnia Hilton Worldwide volto a raddoppiare l’investimento per ridurre il suo impatto sull’ambiente, nell’obiettivo di raggiungere zero emissioni entro il 2030, senza tuttavia inficiare gli eccellenti servizi e le strutture dei nostri hotel.

Cosa è cambiato nel post pandemia riguardo all’ospitalità e alla ristorazione d’alta gamma?

Le persone sono davvero alla ricerca di quel valore aggiunto che può dare un viaggio, un soggiorno o un’esperienza gastronomica in realtà di lusso. Desiderano portare via con sè un’esperienza, e non solo il ricordo di aver soggiornato o cenato in hotel o ristoranti stellati. Dopo un lungo periodo in cui non si è potuto  né viaggiare né socializzare, il viaggio diventa il desiderio principale, ed è importantissimo farlo confrontandosi con la realtà locale, vivendo esperienze autentiche e imparando abitudini, cultura e modi di vita nuovi. Il viaggio non è solo un modo di trascorrere del tempo, ma diventa occasione di un arricchimento personale, sia per la mente che per lo spirito.

Gentile dottor Cabella, il Cavalieri è un hotel 5 stelle pieno di opere d’arte. A cosa è dovuto questo interesse?

Il Rome Cavalieri è esattamente un museo fruibile gratuitamente, con opere prestigiose che spaziano dai maestri veneziani alla pop art di Andy Warhol. È stato un processo di arricchimento sin dalla sua

apertura, nel 1963, e che ha portato a dotare il nostro hotel della più ampia collezione d’arte privata presente in una struttura alberghiera in Europa.

Il Cavalieri all’interno dispone di 2 ristoranti, uno l’Uliveto, e l’altro la Pergola, gestito dal celebre Heinz Beck, considerato dagli esperti (3 stelle dalla guida Michelin) uno dei migliori ristoranti al mondo. Rileva che la clientela del Cavalieri sia particolarmente esigente in questo senso? Insomma, il ristorante stellato costituisce un polo di attrazione?

Sicuramente il privilegio e il vantaggio di avere in casa il primo e tuttora unico ristorante tre Stelle Michelin di Roma, costituisce per i nostri ospiti un’attrazione in più. La lista d’attesa per vivere questa esperienza sensoriale e gastronomica unica nel suo genere è davvero lunga, e arriva fino a 4-5 mesi per prenotare una cena durante il weekend. Gli ospiti che soggiornano al Rome Cavalieri sanno di poter trovare il top in termini di esperienza gastronomica, e la possibilità di viverla rende il loro soggiorno ancora più esclusivo e completo.

Gli amanti della forma fisica e dello sport trovano nel Cavalieri Grand Spa Club, la più lussuosa Spa in Italia, 2200 mq dedicati alla “cura del sé”, in ambienti che assicurano la massima privacy.  il 2 e 3 luglio avete organizzato un percorso benessere di Yoga al Cavalieri. Quanto è importante dar luogo a queste iniziative? Costituiscono un valore aggiunto? Ne farete altre?

Siamo sempre attenti alle esigenze della nostra clientela e del mercato, ai suoi costanti mutamenti che cerchiamo sempre di anticipare. Il weekend del 2 e 3 luglio con YOME – un team di professionisti esperti in meditazione, yoga e nutrizione, rappresenta per noi un’opportunità per far sì che la nostra Spa sia conosciuta non solo perchè dotata di splendide strutture – dal fitness alle 4 piscine, alle sale

trattamenti tematiche, ma anche perchè propone attività e iniziative volte a creare coesione e condivisione finalmente in persona, ora che possiamo lasciarci alle spalle l’isolamento e le chiusure.

Rome Cavalieri è situato in un luogo di grande interesse storico. Essere direttore di un hotel cosi prestigioso è anche una grande responsabilità, e richiede ovviamente preparazione e doti manageriali di alto profilo. Quanti dipendenti avete? E quali compiti puo’ demandare e quali no?  La sua esperienza all’estero è stata utile?

L’hotel conta circa 300 dipendenti, cui si aggiungono lavoratori stagionali che assumiamo in concomitanza della riapertura delle nostre strutture esterne quali il pool bar o le piscine. Il team è ben organizzato e formato, quindi ognuno ha le proprie responsabilità che porta avanti confrontandosi con i propri capi reparto. Ritengo che l’esperienza all’estero, non solo per i Direttori Generali, ma per tutti coloro che lavorano  nell’ospitalità, sia  fondamentale, in quanto apporta quel contributo, umano e professionale derivante dalla conoscenza diretta di culture, stili di vita e realtà differenti grazie ai quali si matura una visione più ampia e globale necessaria nei processi decisionali nell’ambito lavorativo.

-A settembre 22 aprirà Palazzo Ripetta, l’ennesimo 5 stelle che si aggiunge alla ‘scalata’ del lusso che sta vivendo la Capitale con l’avvento nei prossimi anni di nomi dell’ospitalità di grande prestigio, tra cui Mandarin Bulgari ed Edition di Marriott International,Rosewood Roma, Six Senses, Nobu Hotel and Restaurant Roma e altri.

Lei che azioni mette n atto per contrastare l’avanzata di questi competitor?

L’arrivo sulla scena di realtà prestigiose come i brand che lei ha citato, dal mio punto di vista rappresenta una grandissima opportunità per la città di Roma: grazie ad essi, così come agli hotel storicamente presenti quali il Rome Cavalieri Waldorf Astoria, la destinazione sicuramente acquisirà maggior prestigio e valore sulla scena dell’ospitalità capitolina, italiana e internazionale. Sono davvero orgoglioso di vedere che la nostra città, grazie all’apertura di questi nuovi hotel, potrà tornare a giocare un ruolo di prim’ordine nel panorama dell’hotellerie di lusso.

-Come vede il futuro dell’hotellerie? E quello del Cavalieri?

Osservando i trend in forte e costante crescita che abbiamo riscontrato negli ultimi due mesi, con risultati senza precedenti, oserei dire che il futuro appare molto promettente e ci fa ben sperare in un recupero veloce che possa colmare le perdite dovute alla pandemia.

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120 anni del Cristallo Resort & Spa celebrati con eventi, arte e musica, a Cortina d’Ampezzo

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Il 2 luglio, con un originale “concerto dal balcone” sono decollati nel segno delle donne, della musica e della creatività” i festeggiamenti per i 120 anni dall’apertura del Cristallo Resort & Spa, che continueranno no stop nei prossimi mesi: l’hotel diventerà un grande palcoscenico animato,, con un ricco palinsesto di eventi che si susseguiranno fino a fine dicembre ‘21.

IL programma degli appuntamenti estivi:

Palcoscenico di creatività

La mostra FEMMINILE PLURALE dal 2 luglio

Il Cristallo Resort & Spa festeggia ospitando le eccellenze del design e dell’artigianato Made in Italy, aprendo le porte alle donne che hanno saputo tradurre in pezzi unici i concetti di eleganza e femminilità. In catalogo troviamo decine di manufatti tailor made realizzati con tecniche differenti e materiali di ogni tipo: dalle pietre preziose al legno, la ceramica, l’acetato di cellulosa, perfino la plastica recuperata e restituita a nuova vita. Si tratta di una mostra “phygital”, a cavallo tra mondo fisico e digitale, che può essere visionata anche online, sui canali social del Cristallo Resort & Spa (su FB @Cristalloresortcortina e IG @cristallohotelcortina) e su The Dressing Screen (thedressingscreen.com, su FB e IG @thedressingscreen): il primo e-commerce di moda dedicato alle eccellenze del made in Italy.

Palcoscenico di benessere

Mindfulness sul prato con Anna Li Vecchi sabato 24, 31 luglio; sabato 7 e 14 agosto

Un respiro alla volta, si torna a vivere il presente con consapevolezza. Anna Li Vecchi, formata presso il Center for Mindfulness in Medicine Health Care and Society dell’Università del Massachusetts e da Mindful Schools in California, propone un percorso dedicato a chi prova a vivere ogni giorno con gentilezza, coraggio e curiosità. Per cinque settimane, ogni sabato mattina, alle ore 9.00, ci si accomoda sul prato e ci si focalizza sulle proprie risorse interiori, risvegliandole. Si riemerge dalla meditazione in armonia con il mondo, liberi da stress e padroni del proprio tempo di vita.

Workout con Federica Constantini da lunedì 23 a venerdì 27 agosto

Un talento “Made in Cortina”. Federica Constantini vive tante vite in una: è fitness coach & food blogger, autrice del blog “Dolci senza burro”, tra i più popolari in Italia, ma soprattutto campionessa di pattinaggio artistico di Cortina – per quasi 15 anni in nazionale – protagonista del musical Winx on Ice e maestra su Rai 1 con Notti sul Ghiaccio. Da sempre legatissima alla sua città, Federica vuole fare dono della propria esperienza al Cristallo Resort & Spa e ai suoi ospiti, speciali attività per livelli diversi. A chiusura, un regalo ai partecipanti: il libro di ricette di Federica Constantini per Cristallo 120.

Il Tè delle Cinque ogni giorno alle 17.00

Un rito che risale ai primi decenni di storia del Cristallo: negli anni ’30 era tradizione accomodarsi in terrazza o negli eleganti salotti dell’hotel per assaporare il tè. Una clientela internazionale, composta da celebrità, letterati, teste coronate e magnati dell’industria approfittava di questo momento per stringere contatti e amicizie, rilassarsi e intrattenersi in una piacevole conversazione. Il 5 stelle ha pensato di riproporre questo vero e proprio rituale, tutti i pomeriggi dell’estate.

Trofeo Golf Cristallo Transvital – Golf Club Cortina domenica 8 agosto

È tempo di tornare a sfidarsi sul green: il Cristallo Resort & Spa è da sempre partner privilegiato del Cortina Golf Club, il nove buche al cospetto delle Dolomiti che porta la firma del designer di campi da golf Peter Harradine e dell’architetto ampezzano Silvio Bernardi. Domenica 8 agosto torna un grande classico, il Trofeo Golf Transvital, 9 buche Stableford, organizzato in collaborazione con Transvital.

Palcoscenico d’arte

Videomapping con Contini Art Gallery a partire dal 1° agosto

La facciata del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa si trasforma in una grande, enorme tela d’artista. Il nuovo videomapping realizzato grazie alla collaborazione con Contini Art Gallery, affermata galleria con sedi a Venezia e a Cortina, propone le opere del maestro Mario Arlati, eclettico artista milanese. Un’esperienza estetica avvolgente, dedicata a un artista accostabile allo stile dell’Arte Povera. Il videomapping è abbinato a una mostra allestita già a partire da luglio all’interno del Cristallo Resort & Spa: le opere dell’artista dialogano con lo splendido bronzo “Eros II” del celebre scultore Igor Mitoraj: un capolavoro degli anni ottanta che rappresenta un busto femminile cinto alla vita da una mano bendata. Arlati firma le altre opere in esposizione: le tele materiche caratterizzate da colori sgargianti e vitali, ispirate ai muri delle isole Baleari, corrose dagli elementi, il sole, il sale, il mare e il vento, e anche vari lavori appartenenti alle serie Tropos e Incomplete Flags, realizzate con stracci, tessuti, tele macchiati dal colore, potentemente evocative. Il progetto è una delle tappe della grande opera site specific che sta accompagnando l’hotel nel 2021, e che coinvolge gli artisti della Contini Art Gallery. Mario Arlati era già stato protagonista di un progetto analogo dedicato alla serie Flags, sempre al Cristallo Resort & Spa, durante i Mondiali di Sci di Cortina.

Cristallo Hotel: 120th Anniversary – The Music Collection

Per l’importante anniversario il Cristallo ha pensato di regalarsi e regalare agli ospiti una vera e propria colonna sonora. L’ha realizzata Smoma, quartetto di artisti poliedrici – camaleonti musicali – e storici collaboratori di Radio Montecarlo. È un concetto brillante quello alla base del progetto. In tutto 12 brani, uno per ogni decennio vissuto dal Cristallo, come tappe di un viaggio nel tempo. Canzoni celebri di ogni epoca sono state rilette in tanti stili differenti, vestite di atmosfere completamente nuove, tra sonorità acustiche ed elettroniche. L’effetto – considerate le perle musicali sottoposte a questo “trattamento” – è deliziosamente sacrilego, straniante eppure familiare. Un puro esercizio di talento ed eclettismo. Non è la prima collaborazione tra Smoma e il Cristallo Resort & Spa. Se nel 2011 – in occasione del 110° anniversario – l’ensemble aveva prodotto un cd, questa volta ha preferito incidere un vinile dall’atmosfera retrò. Concepito come un quadro musicale, vanta grafiche e packaging d’autore: il cofanetto è un’opera d’arte del maestro Mario Arlati.

Palcoscenico di talenti

La rassegna Talenti, Storie di Imprese Straordinarie venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 agosto

Una parola chiave, un incontro a tu per tu, un talento del Made in Italy, un’ora di tempo. Un format di intrattenimento culturale capace di dar voce al talento imprenditoriale e sportivo, Talenti porta sotto i riflettori i volti, i racconti, le avventure di chi non si accontenta di risposte facili e ricette già pronte. Obiettivo: riscrivere il dizionario che ci accompagnerà verso il futuro. Raccontare, incuriosire, illuminare nuove prospettive. Conoscere da vicino la storia di una personalità di grande spessore, un imprenditore del Made in Italy o del mondo dello sport, impegnato ad alzare costantemente l’asticella. Negli anni si sono avvicendati personaggi di rilievo come Nerio Alessandri, Alberta Ferretti, Matteo Marzotto, Alessandro Benetton, Brunello Cucinelli, Andrea Illy, Norbert Niederkofler.

Palcoscenico di gusto

Il piatto dell’Anniversario

Le migliori storie nascono da un incontro felice. Come quando, nel 2001, la famiglia Gualandi di Bologna ha unito la propria storia a quella del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, Cortina d’Ampezzo. E così per celebrare i 120 anni dalla nascita di questo simbolo dell’ospitalità ampezzana, entrano nel menù le tagliatelle di grano duro BIO fatte in casa, ragù delle Dolomiti e crema di noci feltrine. Lo chef Marco Pinelli ha creato un piatto che è una perfetta unione tra le Dolomiti e la tradizione della famiglia Gualandi, coinvolgendo partner di eccellenza. Si tratta di una versione originale, piacevolmente rivisitata, delle tagliatelle al ragù, bandiera della bolognesità a tavola. La ricetta è stata inserita nel nuovo menù del ristorante Il Gazebo.

Tutti i giorni a pranzo si può scegliere la formula “light lunch” in terrazza, con il piatto dell’Anniversario, un flute di Champagne Comte de Montaigne, un dolce. Non solo: l’hotel ha realizzato un box esclusivo contenente la ricetta e tutti gli ingredienti. Un modo per proseguire l’esperienza vissuta al Cristallo cimentandosi, a casa propria, con la realizzazione di questo piatto speciale.

I partner

Comte de Montaigne Limited Edition «Cristallo 120». Una bottiglia in edizione limitata con etichetta dedicata è l’omaggio che Comte de Montaigne ha voluto fare all’hotel. Un’etichetta che rappresenta l’ambasciatore dell’autentico champagne dell’Aube, dove nel XIII secolo fu piantato il primo ceppo di Chardonnay, il vitigno che è origine genealogica di tutti gli champagne.

In Punta di Forchetta – La pizza gourmet di e con Simone Padoan martedì 10 agosto e martedì 7 settembre, ore 20.00

La rassegna gastronomica “In punta di forchetta” torna a sorprendere gli ospiti dell’hotel il 10 agosto e il 7 settembre, raccontando il territorio a partire da profumi, aromi, texture, temperature, abbinamenti. Si cucina a quattro mani: lo chef “titolare”, Marco Pinelli, insieme all’ospite, Simone Padoan. L’ideatore e proprietario de I Tigli a San Bonifacio di Verona, ha entusiasmato i network gastronomici di tutta Italia, dal Gambero Rosso alla Guida Espresso, con le sue pizze gourmet. E lo ha fatto anche al Cristallo Resort & Spa, dove ha dato vita negli scorsi anni, a un temporary restaurant molto apprezzato.

Palcoscenico di bellezza

Limited Edition «Cristallo 120» Transvital

Prosegue la stretta collaborazione tra la Cristallo ULTIMATE Spa e la linea di trattamenti Transvital, dalle solide basi scientifiche, saldamente legata all’eccellenza della tradizione cosmetica svizzera. Per l’anniversario del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, viene lanciato un prodotto speciale: la Limited Edition della Regenerating Cream Transvital, il prodotto top di gamma della linea. Un’edizione esclusiva che celebra 120 anni di bellezza, e contiene un codice sconto da utilizzare presso la Spa dell’hotel. Qui, si possono sperimentare massaggi e trattamenti appartenenti alle più antiche tradizioni, come l’Ayurveda, oltre alle altre proposte viso e corpo Transvital.

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Emanuela Montorro, e il progetto “Love life”

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Di Enrica Governi

Nata nel 1977 Emanuela comincia a dipingere fin dalla tenera età, 5 anni. E’ autodidatta, appassionata del proprio lavoro, e dopo le prime esperienze sceglie la pittura ad olio prediligendo la figura femminile.

Negli anni consolida la sua tecnica, continuando a dare rilievo a emozioni riflesse su corpi e volti delle donne, ricevendo molti consensi da parte di galleristi ed esperti d’arte, ed è così che cominciano ad arrivare ordini da collezionisti, esperti d’arte e privati.

Molti anni dopo, al seguito dell’attentato di Manchester del 2017 rimane particolarmente colpita e decide di ritrarre le donne piangenti, utilizzando un colore scuro, cupo ed incisivo, arricchito da un dettaglio in più: veri bossoli sparati direttamente da lei, con regolare porto d’armi, e applicati poi sulle tele.

Dopo un po’ di tempo Emanuela riporta il colore nelle sue opere, aggiungendo resina mista a colori ad olio e in più crea una nuova collezione all’acqua.

Nel 2019 espone le sue opere a Palazzo Zenobio durante la 58 esima Biennale di Venezia e a Milano durante la Biennale curata dal critico Vittorio Sgarbi e a SCOPE International Contemporary art Show a Miami Beach in Florida (USA) durante Art Basel 2019.

Nel 2020 è stata aperta un’esposizione a Londra presso la Fitzrovia Gallery con il suo progetto Love for life, dove si sono potute ammirare per la prima volta decolletè dipinte a mano in una performance live, con la presenza di altri artisti di rilievo internazionale, per poi proseguire a Dubai (UAE) durante la Emirates Art Connection e ad Abu Dhabi (UAE) all’Art Hub. 

Per saperne di più leggete l’intervista:

Ciao Emanuela, parlami di “The street art directory” a Londra, a cui parteciperai, quali prospettive future?
The Street Art Directory è un’associazione Londinese che censisce e certifica gli Street Artist in Londra e, nello specifico, nel quartiere Street Art per eccellenza che è Brick Lane.
Dopo aver iniziato le mie attività nel quartiere lo scorso anno, ed essere stata riconosciuta, con mio grande piacere, come “Artista Ufficiale” della zona, le prospettive future sono quelle di continuare a lasciare il mio contributo alla città londinese e, pian piano, espanderla anche in altre città europee.

Sei un’artista ormai affermata, quale la mostra o l’evento che ti ha dato piu’ soddisfazione negli anni, e quale a cui vorresti ancora partecipare?

L’evento che mi ha dato più soddisfazione in assoluto è la partecipazione a SCOPE di Miami (USA) durante ArtBasel 2019. E’ stato per me un’emozione senza paragoni poter esporre le mie opere oltre oceano. Lo è stato anche per la Biennale di Milano con Sgarbi o la Biennale di Venezia, ma andare negli Stati Uniti e accogliere critiche positive e complimenti, mi ha gratificato e dato la spinta e l’energia per spingere sempre di più. Un energia che è stata necessaria per affrontare il 2020 con tutte le sue difficoltà.

Sei specializzata in volti di donne, ma da qualche anno si sono viste anche decolletè e giubbini jeans dipinti…hai messo un piede nel fashion? Quale il prossimo step?

Più che un piede nel fashion, la tela non mi bastava più… e così ho cercato nuovi supporti su cui dipingere e ho trovato nelle decolletè il supporto perfetto per realizzare opere d’arte indossabili che portino non solo gratificazione al collezionista, ma anche a chi ha la possibilità di indossarle e sentirsi al meglio di se’ grazie alla carica energetica con cui le realizzo. Credo molto in questo progetto e mi ci sto dedicando con tuta me stessa. Sto organizzando una comunicazione mirata e un evento esclusivo per il lancio di questo progetto. E ovviamente sarai invitata per saperne di più.

Cosa ti piace di piu’del tuo lavoro e cosa ti da’ valore aggiunto?

La cosa che amo di più del mio lavoro è la possibilità di regalare emozioni alle persone che si innamorano delle mie opere. E’ bello vedere che le mie creazioni sono in grado di toccare l’anima delle persone e suscitare sentimenti e vibrazioni positive.
Non saprei dirti cosa da valore aggiunto alle mie opere, posso dirti che le faccio con il cuore e che provo una forte emozione nel realizzarle. Sono opere emozionali e sincere. Cerco di puntare al cuore delle persone per farle stare bene.

Si parla tanto di sostenibilità. In cosa il tuo lavoro è sostenibile?

Sono molto attenta alla salute e all’ambiente. Per contribuire al rispetto dell’ambiente cerco sempre di non avere sprechi di materiale o eccessi di prodotti che possano inquinare.
Penso di non aver mai buttato una tela in vita mia… anche quando un’ opera non mi gratifica, piuttosto viene rielaborata o ricoperta per dare nuova vita a un’altra. Non uso solventi o diluenti e a parte i colori a olio che uso in maniera molto poco materica e senza aggiunta di olii, per il resto uso tinte all’acqua affinché anche nell’uso quotidiano, il mio lavoro non sia un contributo all’inquinamento.
In parallelo, assieme a mio marito, ci divertiamo a realizzare complementi d’arredo di design utilizzando materiali di recupero, in modo da trasformare ciò che viene buttato in qualcosa di bello e utile,  che abbia l’opportunità di far felice qualcuno piuttosto che inquinare il pianeta.

Progetti futuri?

Sicuramente il mio progetto “Love for Life” è quello su cui sto puntando maggiormente, oltre che a consolidare e affermare il mio nome all’estero.
A dicembre 2020 abbiamo aperto una Galleria d’Arte a Londra , Secret Art Gallery, 28, Cheshire Street, Brick Lane E2 6EK, London,  e sicuramente ci concentreremo sul farla crescere per dare l’opportunità a nuovi e giovani talenti di trovare la loro strada cercando di semplificare le difficoltà che ho incontrato io in passato e permettendo agli artisti di dire la loro e portare il loro messaggio al mondo.

Se non ci aiutiamo tra noi artisti… siamo una grande famiglia e tutti ci meritiamo di essere felici!

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Venini lancia “Acqua e Contrasto” nel cuore di Milano

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Firmate da Michela Cattai e  prodotte da Venini, le esclusive opere con cui la nota azienda di vetri d’arte muranese continua il suo percorso all’insegna della contaminazione culturale.

Le collezioni Acqua e Contrasto: una serie di pezzi in edizione limitata in vetro soffiato di Murano che l’artista ha realizzato in sinergia con la storica vetreria artistica in l’occasione di “Ridefinire la tradizione: l’arte contemporanea del vetro veneziano”. L’esposizione personale dell’artista, andata in scena lo scorso Maggio presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Giappone, ha rappresentato un punto di incontro fra culture, nel segno dell’eccellenza italiana.

Ispirandosi alla cerimonia giapponese del tè e grazie all’abilità manifatturiera dei maestri vetrai della storica fornace, Michela Cattai ha dato vita a opere materiche dal forte impatto visivo e dalla forma sinuosa e mossa,  arricchita da una speciale lavorazione a freddo. Il progetto Contrasto è una “limited edition” di 49 pezzi nei colori Menta e Uva mentre Acqua è costituita da 19 opere nei tre modelli MIZUSASHI contenitore acqua fredda, ICHIRINZASHI piccolo vaso per un fiore e NATSUMECHE contenitore per tè matcha, declinati nei colori Menta e Uva.

Capolavori con cui Michela Cattai ha unito due mondi : “Mi sono avvicinata con molto rispetto a questo rito antico, unendo la tradizione dell’arte vetraria e le particolari competenze di VENINI all’affascinante e antica cultura nipponica”, racconta  parlando della collezione Acqua. Silvia Damiani, Vice Presidente del Gruppo Damiani invece dichiara:Abbiamo accolto il progetto con entusiasmo per creare un ponte tra culture diverse, tra Oriente e Occidente, e grazie all’abilità manifatturiera dei maestri vetrai è nata una collezione di oggetti in vetro soffiato e lavorato a mano. Il focus è la ricerca di un’armonia in un momento di condivisione, l’espressione creativa attraverso l’opera”

Venini prosegue così il suo viaggio all’insegna della contaminazione culturale già decollato con “Unity”, una collezione griffata dal designer americano Marc Thorpe, che racconta l’incontro tra la cultura artigianale del Senegal e l’arte vetraria di Venini, “made in Italy”.

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