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The “Morning Opera by Hilton”, la new breakfast experience legata al Made in Italy

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Hilton in collaborazione con le aziende alimentari  top italiane, mette a punto“The Morning Opera by Hilton”, il nuovo concetto di breakfast realizzato in molti affascinanti hotel italiani del gruppo. Il progetto è un esempio di rilancio del rapporto fra ospitalità e brand iconici della ristorazione per rendere unico il momento della prima colazione per gli ospiti delle strutture.  E’ noto che un ottimo breakfast contribuisce ad accelerare il metabolismo corporeo regalando quella sferzata di energia necessaria per affrontare la giornata oltre che a migliorare le performance cognitive, ridurre lo stress, e diminuire il rischio cardiovascolare aiutando anche a combattere l’aumento di peso.

 I migliori prodotti – di Lavazza, Bisol1542, Gruppo Sanpellegrino, Parmigiano Reggiano e Negroni, affidati alle sapienti mani degli chef prendono forma e si trasformano,in capolavori, a disposizione dei clienti per un inizio di giornata ricco di gusto e di emozioni. Un’ “experience” che si articola in diversi momenti: debutto con il servizio al tavolo con la Moka e la selezione di caffè Lavazza, per proseguire con la scoperta della proposta di salumi Negroni e con il gusto inimitabile del Parmigiano Reggiano in scaglie o gratuggiato sulle zuppe create dagli chef seguendo il ritmo delle stagioni. Il tutto, accompagnato da Acqua Panna e S.Pellegrino –  e dalle bollicine Bisol1542 che propone agli ospiti una “limited edition” per brindare al nuovo giorno. The Morning Opera , neo brand “made in Italy”, negli alberghi Hilton in Italia è un modo sano di vivere il gusto e il piacere di stare insieme, un nuovo concetto di vero lifestyle, disponibile al Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel, all’Hilton Molino Stucky Venice, all’Aleph Rome Hotel, all’’Hilton Lake Como, all’Hilton Milan e all’ Hilton Rome Airport

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Pellegrini Spa chiude un 2021 da record il fatturato sfiora quota 20 milioni grazie al boom dello champagne

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Pellegrini Spa, azienda bergamasca attiva dal 1904 che importa da tutto il mondo e distribuisce (da ogni regione italiana) vini e distillati (lo scorso anno ha visto un’estate di ripresa per il canale Horeca) chiude un 2021 con il “botto” registrando numeri in crescita sia in termini di fatturato che di nuovi inserimenti a catalogo. Dopo un 2020 che ha registrato una flessione del 28%, l’azienda di Cisano Bergamasco ha recuperato con un +58% rispetto al 2020 che ha spinto il fatturato a 19,8 milioni di euro. La crescita del 2021 supera del 29% anche l’ultimo dato pre pandemia.

La crescita è stata trainata da una vera e propria impennata nelle vendite di spumanti e champagne, anche per questo Pellegrini ha scelto di proporre nuove etichette inserendo a catalogo produttori in linea con la filosofia che lo contraddistingue da sempre, la ricerca costante di prodotti d’eccellenza.

Pietro Pellegrini, oggi Presidente e Direttore commerciale di Pellegrini Spa,ha studiato alla Scuola Enologica di Alba (Cn), è un esperto,  e conosce a fondo questo mondo che va dalla vigna alla tavola.

Un’azienda con una competenza secolare, attraverso la quale si è sviluppato un solido rapporto di partnership con le case vinicole, con il valore aggiunto dell’essere anche produttori: dagli inizi degli anni ’60 infatti la famiglia Pellegrini conduce la Fattoria di Petrognano, a Montelupo Fiorentino (Fi) azienda vinicola dalla forte connotazione toscana.

Per saperne di più abbiamo intervistato Pietro Pellegrini.

Nel 2021 in piena pandemia avete raggiunto un fatturato record che sfiora quota 20 milioni grazie al boom dello champagne. Come si spiega, è proprio il caso di dirlo, questo “exploit”?

L’exploit delle vendite di Champagne e, aggiungo, di tutti i cosiddetti “fine wines”, è sicuramente uno dei segnali più forti della voglia di ripartire dopo il periodo buio causato dalla pandemia. Certamente aiutato da una maggiore propensione alla spesa, almeno per tutti coloro che nei mesi precedenti avevano di fatto risparmiato, con particolare riferimento alle cose che possono soddisfare quei  piaceri negati per troppo tempo. Tra i quali un’ottima bottiglia, non più da soli o quasi, ma spinti dal desiderio della condivisione, grazie ad una ritrovata convivialità. Vorrei sperare però che il nostro exploit del 2021 sia anche dovuto alla selezione dei prodotti distribuiti, risultato di tanti anni di lavoro appassionato.

Quali sono i criteri e le tipicità che deve avere un’azienda vitivinicola per essere distribuita da voi?

Deve principalmente essere un vero progetto “agricolo”, fortemente identitario del territorio di produzione e con uno stile preciso ed identificabile. Il nostro obiettivo non sono i grandi volumi ma la grande qualità. Non seguiamo le tendenze o le mode, presenti anche nel mondo del vino, ma progetti veri e che soprattutto credano fortemente nella “distrubuzione”, rappresentata per loro dalla nostra azienda come unico partner commerciale per il mercato nazionale.  

Che valore aggiunto da’ essere proprietari e condurre un’azienda vinicola importante anche per dimensioni come la Fattoria di Petrognano, in Toscana? Le etichette dei vostri vini sono in catalogo?

Petrognano fu acquistata da mio nonno nel 1963. Da allora il mondo del vino ha subito cambiamenti enormi, in linea con quanto è successo dagli anni del boom economico in poi. Ho studiato enologia ad Alba e, iniziando ad occuparmi dell’azienda della famiglia negli anni 80, ho vissuto tutti i momenti che hanno portato il vino dall’essere semplicemente bianco o rosso e onnipresente su tutte le tavole italiane a quello che invece è e rappresenta oggi. Essere enologo e produttore di vino di qualità a Petrognano in Chianti significa potersi mettere sullo stesso piano degli altri produttori distribuiti, parlare la loro stessa lingua, vivere e capire i loro medesimi problemi. Ovviamente, Petrognano è una delle aziende distribuite da Pellegrini sul territorio nazionale. 

Si parla tanto di Customer Relationship Management cioe’ del potere del cliente al centro, cosa fate voi n questo senso?

Facciamo quanto è nelle nostre possibilità, chiedendo il massimo a tutti coloro che lavorano in azienda e a tutta la rete commerciale, costituita da 6 capi-area e da circa 150 tra agenti e sub-agenti in Italia. Vorrei però aggiungere quanto per noi sia sempre stato molto importante il rapporto a monte, con tutti i produttori distribuiti. Troppo spesso si pensa solo al “cliente” preoccupandosi troppo poco del “fornitore”.

Vendete i vostri vini anche online? E se si, sono gli stessi che vendete normalmente su catalogo o di altro tipo?

Non abbiamo e-shop aziendale. E’ una scelta voluta, che vuole difendere il ruolo dei nostri clienti, in particolare di quelli che operano principalmente con portali di vendite online.

Champagne a parte, quali etichette di vini e distillati sono preferiti in genere più di altri? Hanno piu’ successo i rossi o i bianchi?

Negli ultimi anni abbiamo notato una crescita dei vini bianchi rispetto ai rossi, che in precedenza rappresentavano la maggior parte delle vendite soprattutto nella fascia più alta di prezzo. Un pò perché oggi anche in Italia si producono grandi vini bianchi e poi perché sono cambiate le  abitudini degli italiani rispetto al cibo. Nei vini rossi sono più apprezzati la finezza, l’eleganza e l’equilibrio rispetto alla concentrazione e alla struttura. Per quanto riguarda i distillati mi sembra di percepire un ritorno al classico, ai grandi distillati di vino e anche ai grandi whisky, pur mantenendo una quota importante tutto il mondo dei rum.

La vendita dei vini è legata a un fatto “stagionale”?

Sicuramente la stagionalità ha una certa influenza. Ad esempio i vini rosati sono ancora fortemente legati al consumo estivo. Se però ci riferiamo in particolare allo Champagne e ai vini spumanti, le vendite, che erano principalmente legate alla regalistica di fine anno e ai momenti di festa, oggi coprono tutto l’arco dell’anno, senza influenza stagionale alcuna.

Si parla tanto di sostenibilita’ in tutti i campi, voi come azienda la osservate nel condurre la vostra azienda? E se sì in quale modo?

Abbiamo da diversi anni produzione di energia pulita grazie a due impianti fotovoltaici totalmente integrati sulle coperture dell’azienda. La quasi totalità delle aziende a catalogo utilizza criteri di coltivazione totalmente rispettosi dell’ambiente e dell’ecosistema. Cerchiamo anche di dare consigli ai produttori distribuiti che vadano nella direzione della sostenibilità, ad esempio con l’utilizzo di vetri e imballi meno pesanti, consentendo così risparmi energetici nelle fasi di trasporto e stoccaggio.

Da molto tempo da grossisti siete diventati distributori e questo ha allargato notevolmente i vostri orizzonti. Che criteri usate per selezionare vini e distillati che nascono in aziende estere così tanto lontane da voi sul territorio? Come fate ad essere sicuri dell’eccellenza del prodotto? Le aziende sono tutte certificate?

I criteri di selezione delle aziende estere non sono diversi da quelle nazionali. Ancora una volta si tratta di progetti agricoli fortemente identitari dei diversi territori di produzione. Quasi tutte le aziende estere a catalogo, con esclusione di poche e molto lontane, sono state visitate e conosciute, sia a livello di vigna che di cantina, condividendone i progetti, nel medio e lungo termine. La maggior parte delle aziende distribuite hanno la certficazione biologica per la parte agricola e molte anche per la parte produttiva di cantina. Diverse sono certificate biologico-dinamiche ed altre ancora hanno certificazioni legate ai diversi stati di appartenenza.   

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Eleventy apre a Dubai il primo Pop-Up all’interno di Harvey Nichols

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Essere presenti a Dubai, sede in questo periodo dell’Expo, significa poter far conoscere il nostro inconfondibile  stile italiano e la nostra sartorialità al resto del mondo. Dubai ha da sempre rappresentato un hub commerciale importante, aperta alle tendenze e agli influssi in arrivo dal nostro paese e attenta al mercato del lusso made in italy”, dichiara Marco Baldassari fondatore Eleventy.

Lo store da Harvey Nichols, e’ la prima tappa di una serie  di altre aperture in programma  in UAE e che vedrà a breve l’inaugurazione di un secondo Pop Up Eleventy nel department Bloomingdale’s e, in futuro, una boutique monomarca a Dubai.

Ad oggi il brand Eleventy è distribuito in oltre 30 paesi tra i quali Emirati Arabi, Stati Uniti, Inghilterra, Russia, Turchia e Far East, grazie ad accordi commerciali con importanti partner locali.

L’apertura a Dubai, si aggiunge a quelle recenti di boutique monomarca a Mosca; negli Stati Uniti a Beverly Hills e a Madison Avenue a New York;  in Corea, a Ginevra e in Cina.

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Prada, il ritorno di capi ed accessori in paillettes per l’inverno

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Da Prada, per l’ A/I 2021 la creatività va di pari passo con l’eccellenza e il  made in italy. In vetrina, nella boutique in galleria Vittorio Emanuele a Milano, cappotti dppiopetto dalle linee essenziali, borse e stivaletti in scintillanti paillettes nere giganti. Un revival in qualche modo riferito ai mitici anni ’70, per serate ed occasioni speciali  che ci faranno apparire ancora più “luminose”.

Prada ha creato anche una capsule collection, completamente in paillettes.

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Moda e lusso, con Ulisse stop agli sprechi di spazi

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A pochi giorni dalla presentazione del Crowdfunding avvenuta il 5 luglio, in presenza, nella sede della Società Geografica Italiana a Villa Celimontana, a Roma, Ulisse ha quasi raggiunto, in coming soon, l’obiettivo minimo di investimento.

Di cosa si tratta? E’ la nuova soluzione per raccogliere, analizzare e interpretare i dati che rivoluziona e trasforma il mondo della vendita al dettaglio nell’ambito della moda. Ulisse è un prodotto di proprietà di Lanp srl, startup innovativa fondata da Luca Nestola e Alberto Villa, con DNA italiano, una composizione internazionale e con sedi in Asia e in America Latina.

Aiutiamo le aziende a comprendere e influenzare la relazione tra lo spazio del negozio e il visitatore, grazie a dispositivi a bassa potenza computazionale e algoritmi di intelligenza artificiale”. afferma Luca Nestola.

Democratising the physical space analytics” è il concetto sul quale si basa la filosofia di Ulisse e dei suoi fondatori.

L’azienda con il DNA italiano ma di composizione internazionale, ha ottenuto in pochi giorni un ottimo risultato sulla piattaforma Backtowork24. Ulisse ha sedi, oltre che in Italia, anche in Messico per lo sviluppo tecnologico, e in South Korea e Singapore per lo sviluppo commerciale.

In un’epoca in cui le analisi e i dati sono di sostanziale importanza per lo sviluppo dei mercati, e sempre più spesso i decisionmaker della filiera Retail necessitano di informazioni, analisi e dati per guidare le scelte, il flusso delle vendite e per costruire il business in base alle caratteristiche degli utenti, nel più breve tempo possibile, Ulisse diventa la chiave del futuro.

Entro il 2025 la metà dei dati mondiali saranno dati IoT. Oltre il 25% saranno dati in tempo reale (studio IDC ‘Worldwide Internet of Things Forecast, 2020-2025’).

Oggi la tecnologia utilizzata per capire gli spazi fisici è basata su telecamere, più o meno intelligenti, che servono a riconoscere flussi di persone e trasformarli in dati. La quantità di telecamere per coprire un’area più o meno vasta è enorme e comporta problemi di privacy, tanto Hardware, cablaggi, complessità di installazione, costi e anche tempi troppo elevati, ecco perché Ulisse diventa la prima soluzione integrata IoT di Physical Space intelligence no-camera che consente di distribuire Analytics in real time.

Grazie alla combinazione modulare di visione e radar permette di raccogliere e analizzare in real-time dati su flussi e comportamenti dei visitatori, garantendo sicurezza, supportando i processi decisionali e ottimizzando le KPI. Attraverso una piattaforma IoT modulare e integrata composta da hardware, algoritmi e software proprietari, Ulisse effettua avanzate analisi visive dello spazio fisico, in meno di 5 minuti, nel totale rispetto della privacy.
Una tecnologia che ha già avuto successo tra i Retail internazionali come: Bata, Sergio Rossi, Salvatore Ferragamo, Venchi, Yamamay, Sunglass Hut e Edgars.

Ma Ulisse non si limita solo al Retail, perché in futuro sarà alla base delle SMART CITIES per monitorare le effettive esigenze e i consumi necessari per la popolazione, aiutando a rendere le nostre città più sostenibili. In questa direzione sono stati attivati due progetti pilota a Singapore, per il tracciamento e la sicurezza delle teleferiche e per il monitoraggio degli animali di un Bioparco.

L’operazione di Equity Crowdfunding presentata a Roma, organizzata da The Go To Market Company (partner nella promozione della tecnologia),  si inserisce nel contesto di un aumento di capitale, che servirà a investire in ricerca e sviluppo, nuovi algoritmi per nuove applicazioni, marketing e comunicazione, nuove geografie da raggiungere. Ulisse si sta dirigendo verso rotte internazionali e questo sarà un anno decisivo.

Ulisse sembra avere le idee ben chiare sulle sue tappe, Alberto Villa, CFO e Founder, ha spiegato gli obbiettivi futuri:  “Siamo partiti con un Round Seed da Business Angels, rappresentanti di importanti imprenditori e sportivi italiani, che ci ha consentito di sviluppare un Proof Of Concept, nell’anno della pandemia abbiamo portato a mercato il servizio, testandolo con i primi clienti Retail. A inizio 2021 abbiamo lanciato una nuova raccolta tramite SFP e abbiamo scelto di avviare una classica raccolta di Equity Crowdfunding al fine di sviluppare una nuova, rivoluzionaria tecnologia radar. Nel 2022 verrà implementata una nuova versione hardware con un impatto rilevante di riduzione del costo industriale del sensore ed è prevista un’importante scalabilità commerciale con accordi con importanti distributori come Finix SpA e l’innesto di figure chiave. Nel 2022 prevediamo già la chiusura di un Round Series A con Fondi di Venture Capital nell’intorno di una raccolta di USD 10 Mln”.

Proprio nell’ottica della crescita di Ulisse, Valerio Bianchi è stato nominato Chief Revenue Officer (CRO).

“Il segno distintivo delle grandi aziende di software B2B è la capacità di coniugare l’eccellenza del prodotto con un’eccezionale esecuzione di go-to-market”, ha affermato Luca Nestola, Chief Executive Officer.

“La nomina di Valerio Bianchi come CRO e la sua esperienza decennale nel settore, ci consente di costruire una forte forza vendita e prepara l’azienda a sostenere una crescita esponenziale attraverso l’acquisizione di quote di mercato nei prossimi anni”, ha affermato Alberto Villa, Chief Financial Officer.

La campagna di Crowdfunding è appena iniziata e si prospetta di grande successo.

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Cuoio di toscana debutta alla Milano design week 2021 con la consolle “Love”

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 “Amore è scegliersi a scatola chiusa, avvolti da un alone di mistero. Amore è un fedele custode di sogni condivisi, un contenitore di possibilità.”  Cuoio di Toscana, il Consorzio leader assoluto del cuoio di qualità Made in Italy, annuncia la sua partecipazione alla Milano Design Week 2021 con 2 appuntamenti esclusivi che lo vedranno protagonista dal prossimo 5 al 9 settembre. Il Consorzio presenterà presso il Flagship Store Lavazza di Piazza San Fedele 2 a Milano il prossimo 8 settembre un’installazione dell’architetto Fabio Novembre. L’opera è un ideale totem all’amore per il pianeta composto da quattro consolle “Love” disegnate da Novembre per Driade, interamente rivestite in cuoio con i colori delle quattro stagioni. Una nuova prova di versatilità e creatività che continua a dar luce a collaborazioni esclusive sempre nel segno dell’eccellenza artigianale e della cura estetica. È da questi valori, uniti all’altrettanta eccellenza nel campo del design di Driade – dal 2013 parte di ItalianCreationGroup – che nasce un oggetto d’arredo esclusivo per una versione unica nel suo genere e completamente in cuoio. Un progetto che trova le sue radici anche nel concetto stesso di Love/Amore, quello che dà il nome alla consolle, e che diviene un simbolo di affetto, unione, empatia. La consolle Love diventa così un contenitore di amore, rivestito in uno dei materiali più eleganti e pregiati. “Questa collaborazione è il frutto di un incontro naturale tra due eccellenze italiane: Il design e l’artigianato. Siamo partiti dal logo di Cuoio di Toscana, un cuore, e abbiamo creato un vero e proprio manifesto d’amore rivestendo la consolle Love interamente in cuoio.”, commenta Fabio Novembre, direttore artistico di Driade. Una collaborazione quella con Fabio Novembre e Driade che vuole portare l’attenzione anche sul tema della sostenibilità e tutti quegli standard qualitativi ed etici del Consorzio che da sempre sono protagonisti delle sue produzioni. Un impegno già sottolineato attraverso il Sustanaibility Statement con il quale Cuoio di Toscana ha ufficializzato e definito le best practices di sostenibilità delle aziende consorziate, mettendo in luce, in primo luogo, che il cuoio è una risorsa 100% naturale, rinnovabile e di recupero, ossia recuperato da scarti dell’industria alimentare altrimenti destinati allo smaltimento, e trasformato in un materiale di qualità.

 Welfare e tracciabilità sono infatti priorità per Cuoio di Toscana, che impone che il pellame provenga da allevamenti non intensivi e che i metodi di macellazione siano cruelty free. Centrali nella visione di Cuoio di Toscana sono anche i concetti di inclusività e diversità, che divengono oggetto del claim della collaborazione sotto il nome di «No Boundaries». Il concetto di abbattimento dei confini sottolinea come anche un oggetto cult e parte dell’heritage di Driade, quale è la consolle “Love”, si sia arricchita dotandosi di una nuova pelle, quella del cuoio, dimostrando di avere eliminato i limiti di applicazione del materiale e aprendosi a nuovi contesti e mercati. L’esclusiva collaborazione sarà presente anche a HOMI, il più importante appuntamento dedicato agli oggetti e complementi di interior design, in scena dal 5 all’8 settembre.

 Cuoio di Toscana esprime l’eccellenza di un cuoio da suola unico, ottenuto con concia lenta al vegetale, un processo antico basato sull’utilizzo di tannini naturali ricavati dal legno di castagno, mimosa e quebracho. Il marchio nasce con l’obiettivo di farsi portavoce nel mondo di uno dei distretti leader della concia, le aziende che fanno parte del brand sono tutte in provincia di Pisa tra Santa Croce sull’Arno (Bonistalli e Stefanelli Spa) e San Miniato, località Ponte a Egola (Gruppo Conciario CMC International Spa, Conceria Gi-Elle-Emme Spa, Cuoificio Otello, Lamonti Cuoio Spa, Conceria 3S Srl e Volpi Concerie Srl.)

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120 anni del Cristallo Resort & Spa celebrati con eventi, arte e musica, a Cortina d’Ampezzo

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Il 2 luglio, con un originale “concerto dal balcone” sono decollati nel segno delle donne, della musica e della creatività” i festeggiamenti per i 120 anni dall’apertura del Cristallo Resort & Spa, che continueranno no stop nei prossimi mesi: l’hotel diventerà un grande palcoscenico animato,, con un ricco palinsesto di eventi che si susseguiranno fino a fine dicembre ‘21.

IL programma degli appuntamenti estivi:

Palcoscenico di creatività

La mostra FEMMINILE PLURALE dal 2 luglio

Il Cristallo Resort & Spa festeggia ospitando le eccellenze del design e dell’artigianato Made in Italy, aprendo le porte alle donne che hanno saputo tradurre in pezzi unici i concetti di eleganza e femminilità. In catalogo troviamo decine di manufatti tailor made realizzati con tecniche differenti e materiali di ogni tipo: dalle pietre preziose al legno, la ceramica, l’acetato di cellulosa, perfino la plastica recuperata e restituita a nuova vita. Si tratta di una mostra “phygital”, a cavallo tra mondo fisico e digitale, che può essere visionata anche online, sui canali social del Cristallo Resort & Spa (su FB @Cristalloresortcortina e IG @cristallohotelcortina) e su The Dressing Screen (thedressingscreen.com, su FB e IG @thedressingscreen): il primo e-commerce di moda dedicato alle eccellenze del made in Italy.

Palcoscenico di benessere

Mindfulness sul prato con Anna Li Vecchi sabato 24, 31 luglio; sabato 7 e 14 agosto

Un respiro alla volta, si torna a vivere il presente con consapevolezza. Anna Li Vecchi, formata presso il Center for Mindfulness in Medicine Health Care and Society dell’Università del Massachusetts e da Mindful Schools in California, propone un percorso dedicato a chi prova a vivere ogni giorno con gentilezza, coraggio e curiosità. Per cinque settimane, ogni sabato mattina, alle ore 9.00, ci si accomoda sul prato e ci si focalizza sulle proprie risorse interiori, risvegliandole. Si riemerge dalla meditazione in armonia con il mondo, liberi da stress e padroni del proprio tempo di vita.

Workout con Federica Constantini da lunedì 23 a venerdì 27 agosto

Un talento “Made in Cortina”. Federica Constantini vive tante vite in una: è fitness coach & food blogger, autrice del blog “Dolci senza burro”, tra i più popolari in Italia, ma soprattutto campionessa di pattinaggio artistico di Cortina – per quasi 15 anni in nazionale – protagonista del musical Winx on Ice e maestra su Rai 1 con Notti sul Ghiaccio. Da sempre legatissima alla sua città, Federica vuole fare dono della propria esperienza al Cristallo Resort & Spa e ai suoi ospiti, speciali attività per livelli diversi. A chiusura, un regalo ai partecipanti: il libro di ricette di Federica Constantini per Cristallo 120.

Il Tè delle Cinque ogni giorno alle 17.00

Un rito che risale ai primi decenni di storia del Cristallo: negli anni ’30 era tradizione accomodarsi in terrazza o negli eleganti salotti dell’hotel per assaporare il tè. Una clientela internazionale, composta da celebrità, letterati, teste coronate e magnati dell’industria approfittava di questo momento per stringere contatti e amicizie, rilassarsi e intrattenersi in una piacevole conversazione. Il 5 stelle ha pensato di riproporre questo vero e proprio rituale, tutti i pomeriggi dell’estate.

Trofeo Golf Cristallo Transvital – Golf Club Cortina domenica 8 agosto

È tempo di tornare a sfidarsi sul green: il Cristallo Resort & Spa è da sempre partner privilegiato del Cortina Golf Club, il nove buche al cospetto delle Dolomiti che porta la firma del designer di campi da golf Peter Harradine e dell’architetto ampezzano Silvio Bernardi. Domenica 8 agosto torna un grande classico, il Trofeo Golf Transvital, 9 buche Stableford, organizzato in collaborazione con Transvital.

Palcoscenico d’arte

Videomapping con Contini Art Gallery a partire dal 1° agosto

La facciata del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa si trasforma in una grande, enorme tela d’artista. Il nuovo videomapping realizzato grazie alla collaborazione con Contini Art Gallery, affermata galleria con sedi a Venezia e a Cortina, propone le opere del maestro Mario Arlati, eclettico artista milanese. Un’esperienza estetica avvolgente, dedicata a un artista accostabile allo stile dell’Arte Povera. Il videomapping è abbinato a una mostra allestita già a partire da luglio all’interno del Cristallo Resort & Spa: le opere dell’artista dialogano con lo splendido bronzo “Eros II” del celebre scultore Igor Mitoraj: un capolavoro degli anni ottanta che rappresenta un busto femminile cinto alla vita da una mano bendata. Arlati firma le altre opere in esposizione: le tele materiche caratterizzate da colori sgargianti e vitali, ispirate ai muri delle isole Baleari, corrose dagli elementi, il sole, il sale, il mare e il vento, e anche vari lavori appartenenti alle serie Tropos e Incomplete Flags, realizzate con stracci, tessuti, tele macchiati dal colore, potentemente evocative. Il progetto è una delle tappe della grande opera site specific che sta accompagnando l’hotel nel 2021, e che coinvolge gli artisti della Contini Art Gallery. Mario Arlati era già stato protagonista di un progetto analogo dedicato alla serie Flags, sempre al Cristallo Resort & Spa, durante i Mondiali di Sci di Cortina.

Cristallo Hotel: 120th Anniversary – The Music Collection

Per l’importante anniversario il Cristallo ha pensato di regalarsi e regalare agli ospiti una vera e propria colonna sonora. L’ha realizzata Smoma, quartetto di artisti poliedrici – camaleonti musicali – e storici collaboratori di Radio Montecarlo. È un concetto brillante quello alla base del progetto. In tutto 12 brani, uno per ogni decennio vissuto dal Cristallo, come tappe di un viaggio nel tempo. Canzoni celebri di ogni epoca sono state rilette in tanti stili differenti, vestite di atmosfere completamente nuove, tra sonorità acustiche ed elettroniche. L’effetto – considerate le perle musicali sottoposte a questo “trattamento” – è deliziosamente sacrilego, straniante eppure familiare. Un puro esercizio di talento ed eclettismo. Non è la prima collaborazione tra Smoma e il Cristallo Resort & Spa. Se nel 2011 – in occasione del 110° anniversario – l’ensemble aveva prodotto un cd, questa volta ha preferito incidere un vinile dall’atmosfera retrò. Concepito come un quadro musicale, vanta grafiche e packaging d’autore: il cofanetto è un’opera d’arte del maestro Mario Arlati.

Palcoscenico di talenti

La rassegna Talenti, Storie di Imprese Straordinarie venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 agosto

Una parola chiave, un incontro a tu per tu, un talento del Made in Italy, un’ora di tempo. Un format di intrattenimento culturale capace di dar voce al talento imprenditoriale e sportivo, Talenti porta sotto i riflettori i volti, i racconti, le avventure di chi non si accontenta di risposte facili e ricette già pronte. Obiettivo: riscrivere il dizionario che ci accompagnerà verso il futuro. Raccontare, incuriosire, illuminare nuove prospettive. Conoscere da vicino la storia di una personalità di grande spessore, un imprenditore del Made in Italy o del mondo dello sport, impegnato ad alzare costantemente l’asticella. Negli anni si sono avvicendati personaggi di rilievo come Nerio Alessandri, Alberta Ferretti, Matteo Marzotto, Alessandro Benetton, Brunello Cucinelli, Andrea Illy, Norbert Niederkofler.

Palcoscenico di gusto

Il piatto dell’Anniversario

Le migliori storie nascono da un incontro felice. Come quando, nel 2001, la famiglia Gualandi di Bologna ha unito la propria storia a quella del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, Cortina d’Ampezzo. E così per celebrare i 120 anni dalla nascita di questo simbolo dell’ospitalità ampezzana, entrano nel menù le tagliatelle di grano duro BIO fatte in casa, ragù delle Dolomiti e crema di noci feltrine. Lo chef Marco Pinelli ha creato un piatto che è una perfetta unione tra le Dolomiti e la tradizione della famiglia Gualandi, coinvolgendo partner di eccellenza. Si tratta di una versione originale, piacevolmente rivisitata, delle tagliatelle al ragù, bandiera della bolognesità a tavola. La ricetta è stata inserita nel nuovo menù del ristorante Il Gazebo.

Tutti i giorni a pranzo si può scegliere la formula “light lunch” in terrazza, con il piatto dell’Anniversario, un flute di Champagne Comte de Montaigne, un dolce. Non solo: l’hotel ha realizzato un box esclusivo contenente la ricetta e tutti gli ingredienti. Un modo per proseguire l’esperienza vissuta al Cristallo cimentandosi, a casa propria, con la realizzazione di questo piatto speciale.

I partner

Comte de Montaigne Limited Edition «Cristallo 120». Una bottiglia in edizione limitata con etichetta dedicata è l’omaggio che Comte de Montaigne ha voluto fare all’hotel. Un’etichetta che rappresenta l’ambasciatore dell’autentico champagne dell’Aube, dove nel XIII secolo fu piantato il primo ceppo di Chardonnay, il vitigno che è origine genealogica di tutti gli champagne.

In Punta di Forchetta – La pizza gourmet di e con Simone Padoan martedì 10 agosto e martedì 7 settembre, ore 20.00

La rassegna gastronomica “In punta di forchetta” torna a sorprendere gli ospiti dell’hotel il 10 agosto e il 7 settembre, raccontando il territorio a partire da profumi, aromi, texture, temperature, abbinamenti. Si cucina a quattro mani: lo chef “titolare”, Marco Pinelli, insieme all’ospite, Simone Padoan. L’ideatore e proprietario de I Tigli a San Bonifacio di Verona, ha entusiasmato i network gastronomici di tutta Italia, dal Gambero Rosso alla Guida Espresso, con le sue pizze gourmet. E lo ha fatto anche al Cristallo Resort & Spa, dove ha dato vita negli scorsi anni, a un temporary restaurant molto apprezzato.

Palcoscenico di bellezza

Limited Edition «Cristallo 120» Transvital

Prosegue la stretta collaborazione tra la Cristallo ULTIMATE Spa e la linea di trattamenti Transvital, dalle solide basi scientifiche, saldamente legata all’eccellenza della tradizione cosmetica svizzera. Per l’anniversario del Cristallo, a Luxury Collection Resort & Spa, viene lanciato un prodotto speciale: la Limited Edition della Regenerating Cream Transvital, il prodotto top di gamma della linea. Un’edizione esclusiva che celebra 120 anni di bellezza, e contiene un codice sconto da utilizzare presso la Spa dell’hotel. Qui, si possono sperimentare massaggi e trattamenti appartenenti alle più antiche tradizioni, come l’Ayurveda, oltre alle altre proposte viso e corpo Transvital.

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Venini festeggia 100 anni con una limited edition del Veronese

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Recentemente entrato a far parte del gruppo Damiani, Venini celebra il suo primo centenario e si riconferma protagonista della storia contemporanea della laguna. Era il 1921 quando l’avvocato milanese Paolo Venini e l’antiquario veneziano Giacomo Cappellin avviarono una fornace, che fin da subito si distinse nella lavorazione d’eccellenza del vetro. Per festeggiare questo importante anniversario, la vetreria ha scelto di omaggiare ciò che la rende unica al mondo, lanciando una limited edition di cento pezzi della sua opera più iconica, il vaso Veronese, aggiungendo 3 tinte inedite che si aggiungono alla palette di colori, il rosa cipria,  il verde rio,  il rosso sangue di bue.

Il Veronese, infatti, è stato soffiato per la prima volta nel 1921 per volontà di Vittorio Zecchin, pittore e direttore artistico della fornace fino al 1925, che era rimasto affascinato da un dettaglio dell’Annunciazione della vergine dipinta nel 1580 da Paolo Veronese, da cui prende il nome. L’opera custodita tuttora presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia, presenta infatti un vaso in vetro trasparente, attraversato da un fascio di luce e caratterizzato da una forma bombata, che accoglie un tralcio di rovo con le sue more: un elemento fortemente simbolico che esprime la vitalità e la prosperità che hanno accompagnato i primi cent’anni di storia di Venini.

Nel corso dei quali Venini ha custodito e interpretato un patrimonio artistico unico, che affonda le proprie radici nella cultura veneziana del 1200, dando vita a opere inedite capaci di fondere i profondi valori della tradizione con il fascino dell’ contemporanea.

Nel corso di questi cent’anni di storia e passione, Venini ha custodito e interpretato un patrimonio artistico unico, che affonda le proprie radici nella cultura veneziana del 1200, dando vita a opere inconfondibili e capaci di fondere i profondi saperi della tradizione con il fascino dell’estetica contemporanea. Recentemente questo marchio di eccellenza è entrato a far parte del Gruppo Damiani, che con le sue creazioni promuove a livello internazionale i profondi valori del Made in Italy, della Bellezza e del Savoir Faire. Sono lieta che Venini abbia raggiunto questo importante traguardo: una pietra miliare che apre le porte a un nuovo secolo di arte e design, innovazione e avanguardia creativa afferma soddisfatta Silvia Damiani, Presidente di Venini e Vicepresidente del Gruppo Damiani.

Dal Museo  Venini le prestigiose opere artistiche approdano ai più prestigiosi spazi espositivi italiani ed esteri, il Metropolitan Museum e il MOMA di New York, la Fondazione Cartier e il Centre Georges-Pompidou di Parigi, il Victoria and Albert Museum di Londra, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, l’Österreichisches Museum für angewandte Kunst di Viennna, il Musée des Beaux Arts di Montréal, l’Eretz Museum di Tel Aviv, il Watari Museum of Contemporary Art di Tokyo, lo Shanghai Museum of Glass, la Triennale di Milano, il Museo del Vetro di Murano.

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Campagna Ermanno Scervino P/E 2021, scattata in Toscana con le più belle top

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Ermanno Scervino ambienta la sua campagna P/E 2021 nella cornice di Bolgheri, nel cuore della Toscana, tra coltivazioni, macchia mediterranea e spiagge selvagge. Protagoniste tre top model d’eccezione, Irina Shayk, Natasha Poly e Joan Smalls simbolo della bellezza contemporanea. “Questa campagna, scattata da Luigi & Iango è un tributo al fascno e alla contemporaneità. Natasha, Joan e Irina rappresentano la mia idea di donna, protagonista della propria vita, internazionale e femminile. Le foto sono ambientate in una delle zone più belle e suggestive della Toscana, anche per sottolineare il forte legame con il mio territorio. Continuo la collaborazione con Luigi & Iango, con i quali condivido la passione per la bellezza e la moda”, ha dichiarato Ermanno Scervino. La campagna adv Ermanno Scervino primavera estate 2021 debutterà sulla stampa internazionale da Febbraio 2021.

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Piquadro ancora partner di AC Milan

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Piquadro, il marchio italiano di accessori di pelletteria tech-design per business traveller annuncia il rinnovo della partnership con AC Milan per la stagione calcistica 2019/20. Il noto brand made in Italy si riconferma Luggage Partner della nota squadra fornendo loro un esclusivo set da viaggio nei colori del Club.

Con questo accordo Piquadro rafforza ulteriormente il suo legame con il mondo dello sport. Da quest’anno è infatti partner della scuderia di Formula 1 Aston Martin Red Bull Racing e pochi giorni fa ha annunciato il suo ingresso nel mondo del calcio russo come Luggage Partner della squadra del CSKA MOSCA.

Il set da viaggio Piquadro selezionato da AC Milan per completare la divisa ufficiale si compone di zaino, trolley e necessaire della linea Coleos, realizzata in tessuto tecnico e pelle, personalizzata per la squadra.

Lo zaino Coleos è il prodotto che meglio incarna la filosofia tech-design di Piquadro poiché contempla nelle sue linee molte tasche e scomparti, ognuno con una sua precisa funzione: per notebook, per iPad, per ombrello o bottiglia, per cavi e per molto altro. C’è perfino una tasca a rete nascosta che può essere utilizzata per trainers o casco mentre la fascia di aggancio al trolley è un altro utilissimo dettaglio.. Il trolley ripropone il design dello zaino, ormai diventato un’icona delle collezioni Piquadro e, grazie ai suoi spallacci estraibili, include anche la portabilità a zaino.

“Siamo entusiasti di essere partner di AC Milan perché è un Club amatissimo dai suoi tifosi e stimato da tutto il resto del calcio mondiale, una squadra che, attraverso una storia di grandissimi successi, identifica un modello di performance e sfida in tutto e per tutto coerente con i valori del nostro marchiodichiara Marco Palmieri, fondatore e Presidente di Piquadro. “Anche noi di Piquadro ci sentiamo una squadra e questo progetto è una splendida occasione per raccontare la passione con cui promuoviamo l’eccellenza italiana nel mondo”.

 

 

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