La suggestiva cornice del Forte dell’Annunziata, lo scorso 3 giugno, ha fatto da sfondo ad un evento, patrocinato dal comune di Ventimiglia e aperto dai saluti del sindaco, Flavio Di Muro, che si è trasformato in molto più di una semplice esposizione artistica, ma in una vera e propria esperienza immersiva, inserendosi in un periodo strategico per la città, nei giorni del richiamo internazionale del Gran Premio di Monaco.
Attraverso, infatti questi semplici strumenti, l’artista costruisce opere caratterizzate da segni dinamici, stratificazioni di linee e un forte senso di movimento. Con creazioni che raccontano il gesto, la velocità e la tensione dello spazio, elementi che dialogano perfettamente con il mondo delle competizioni automobilistiche.
L’iniziativa, fortemente voluta da Elisa De Leo, vice presidente di Ventimiglia Viva – associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di rendere la città più dinamica attraverso l’organizzazione di eventi culturali ed artistici – e da Chiara Osnago Gadda, direttore della comunicazione di Sportello Italia nel Principato di Monaco – l’associazione monegasca affiliata al Monaco Economic Board (Monaco Chamber of Commerce/ Monaco Invest) che conta sul sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e svolge una funzione di cerniera tra l’Italia e il Principato di Monaco sia per i soggetti italiani desiderosi di operare nel Principato, sia per quelli monegaschi che guardano al tessuto economico italiano – con il patrocinio del Comune di Ventimiglia, è nato dalla volontà di creare qualcosa di unico, capace di parlare a pubblici diversi: agli appassionati di motori, agli amanti dell’arte, ai turisti e a tutti coloro che credono nella valorizzazione del territorio attraverso eventi di qualità.
“Questa esposizione non ha voluto essere soltanto una mostra da visitare, ma un’esperienza da vivere”, ha affermato Elisa De Leo. “Le opere infatti sono state principalmente dedicate al mondo della Formula 1 e ci auguriamo che questa mostra sia stata l’inizio di un percorso sempre più importante per la città, capace di attrarre attenzione, turismo e nuove progettualità”.
“L’idea è nata con Elisa De Leo”, ha dichiarato Chiara Osnago Gadda, direttore della comunicazione e dell’ufficio stampa di Sportello Italia nel Principato di Monaco, dopo aver ammirato alcune opere dell’artista a Milano, nella galleria di Patrizia Grigolini, “Il Forte Arte”.
Da li, lo spunto di riproporre la mostra a Ventimiglia, che è la porta d’Europa ed è un territorio meraviglioso che amo e porto nel cuore. Del resto, Sportello Italia Monaco tra gli obiettivi principali che persegue ha proprio quello di fare promozione culturale, territoriale e di talenti italiani. Mi auguro pertanto che questo sia stato il primo di molti eventi in concomitanza del Gran Premio. Abbiamo pertanto sostenuto ‘Pole Position’ per promuovere gli scambi culturali tra il Principato di Monaco e la Riviera Ligure sfruttando l’enorme richiamo internazionale del Gran Premio di Monaco”.

Ospite d’eccezione è stato Érik Comas, ex pilota di Formula 1 e figura di rilievo del motorsport internazionale, che ha ricevuto il tributo speciale di membro onorario del club CoNext, un innovativo acceleratore di relazioni, fondato lo scorso inverno a Courmayeur da Andrea Borroni di Espoire MontBlanc, basato sul fattore umano e pensato per trasformare incontri inaspettati in asset strategici.
La sua presenza ha rappresentato un valore aggiunto per l’iniziativa che punta a creare un ponte tra il mondo delle competizioni automobilistiche, l’arte contemporanea e la promozione del territorio. Nel corso della serata, accompagnata dalla professionalità e dalla stupenda voce di Alex Cosentino, i numerosi ed illustri ospiti – tra cui ad esempio, Maurizio Di Maggio, storico volto e voce iconica di Radio Monte Carlo; Milo Goj, giornalista direttore de “L’incontro”, nonché professore di semiotica e Arte Contemporanea presso l’ACME e Ceo di Art Relation; Maxim Pioggia, presidente dell’Albese calcio; Max Mantovani, produttore musicale e organizzatore di eventi, celebre a livello internazionale come il DJ di Monaco; Fabrizio Carbone, presidente di Sportello Italia nel Principato di Monaco – hanno potuto degustare i pregiati vini della “Cantina Michele Mascarello” di La Morra (Cn) accompagnati da un eccellente catering offerto da “La Sirenetta Resort & More Experience” di Savigliano (Cn), splendida location completamente immersa nella natura, come voluto dal progetto creativo del suo patron, l’imprenditore piemontese, Bruno Alesso.
Punta di diamante della kermesse, è stata quindi la live performance di Paolo Amico, che ha consentito al pubblico di osservare dal vivo la realizzazione di un’opera, entrando nel cuore del processo creativo dell’artista.
«Ho iniziato a disegnare da bambino, a sette anni”, ha spiegato Amico, “quando ho scoperto la mia passione per il disegno e per la penna a dieci colori, che poi è diventata il mio strumento di lavoro. Nelle mie opere procedo per stratificazioni, partendo sempre dai toni più chiari. I miei lavori possono sembrare fotografie grazie all’effetto dell’inchiostro e sono spesso caratterizzati da paesaggi notturni e ritratti. Per questa mostra ho cercato un filo conduttore che unisse il mondo della Formula 1 e Ventimiglia: da qui è nato il concetto di distanza, scomponendo idealmente il nome della città”.
“Come titolare della Galleria Il Forte Arte di Forte dei Marmi e Milano”, ha aggiunto Patrizia Grigolini, “ho voluto unire a Ventimiglia il segno, la velocità luminosa di Paolo Amico e la presenza mitologica di Didone, realizzata dall’artista omonima, portando anche per l’allestimento della mostra, dei portacandele ispirati agli specchi in bronzo greco – romani, realizzati con il materiale a base di malta e polvere lavica NOAI di Senini, (azienda di Montichiari fondata nel 1960, che si è evoluta da produttore di blocchi per murature a punto di riferimento nel settore dell’edilizia sostenibile e da qualche mese anche nel mercato dell’arte), illuminando cosìla terrazza del Forte dell’Annunziata in un dialogo tra luce, materia e memoria mediterranea”.

“Lavorare per il bene dell’uomo e dell’ambiente”, ha sottolineato Riccardo Senini, figlio dell’imprenditore e titolare dell’azienda, Massimo Senini, “è da sempre la nostra mission aziendale, come si può leggere anche sui nostri silos, e per questo ci impegniamo ad offrire prodotti dalle enormi potenzialità, con un passato importante e credibile, ma riscoperti, innovati e destinati a diventare i protagonisti assoluti delle nuove costruzioni. Tra essi in pole position ci sono “Noai”, una linea di superfici naturali e biocompositi realizzati con terra cruda, ossidi minerali, quarzi e fibre di canapa, che rappresentano soluzioni per pavimenti e rivestimenti che nascono da un approccio bio – compatibile e sostenibile; e “Biomattone”, un mattone isolante sviluppato da Tecnocanapa (la divisione di bioedilizia di Senini), capace di regolare l’umidità dell’aria e fissare la CO2. In questo contesto, i nostri materiali, rappresentano il punto di incontro tra design e responsabilità ambientale, dove la materia non viene più solo intesa come forma, ma come messaggio. E questo futuro oggi è già cominciato, sancendo l’ingresso della nostra azienda anche nel mondo dell’arte”.

Dunque un’iniziativa molto autorevole che, non a caso, è stata sostenuta da numerosi partner e sponsor, tra cui Sportello Italia nel Principato di Monaco, Monaco Affari, The Banking, I Feel Gold, Fondazione Natale Ferrario, First Personal Coin, Sartoria Stradale, Anferr, Cantine Mascarello Michele & Figli – La Morra, Cattolica Assicurazioni – Dottor Bertolucci, La Sirenetta, Syse Fitness & Wellness Club e AmaNut Italia. E la riuscita dell’iniziativa si è potuta percepire nel corso dell’evento dalle dichiarazioni rilasciate da alcuni di essi sul perché abbiano deciso di appoggiarla.
“La Fondazione Natale Ferrario sta sostenendo molti progetti culturali che si affiancano alle attivita’ di charity”, ha affermato Amedeo Solimano, presidente della Fondazione Natale Ferrario e già patron della traversata velica Portofino / Monte – Carlo”.

“La scelta di sostenere questa mostra a Ventimiglia nasce dalla peculiarita’ di questa citta’ di mare che giustamente si definisce Porta di Europa… il nostro interesse per le attività marine poi trova qui un luogo ottimale per sviluppare iniziative di respiro internazionale.Questa mostra interpreta bene lo spirito internazionale e innovativo proprio per la sua peculirita’ artistica”.
Anche First Personal Coin, start up creata per semplificare l’accesso a tecnologie e modelli di business, dove si combinano tecnologia all’avanguardia, competenza economica e acume legale per supportare le aziende che vogliono entrare nel Web 3.0 è stata orgogliosa di sostenere “Venti-Miglia Pole-Position”: “Un evento che unisce arte, velocità, cultura e territorio”, ha dichiarato Mariano Giovanni Carozzi, fondatore di First Personal Coin, che la prossima settimana sarà a Monte Carlo tra i relatori del convegno “Whats’next for global crypto regulation – “La sponsorship nasce dalla volontà di mostrare come le DAO e la blockchain possano creare nuovi modelli di valorizzazione dalle opere artistiche alle collezioni fino agli immobili. Attraverso il progetto DAO Manager ed alla tokenizzazione si blockchain FPC sviluppa strumenti capaci di collegare opere reali e identità digitali, garantendo tracciabilità, governance condivisa, certificazione e nuove forme di coinvolgimento dei collezionisti. L’arte diventa così non solo esperienza estetica, ma anche patrimonio digitale vivo, partecipativo e trasparente, capace di raccontare nel tempo la storia autentica dell’opera e dei suoi protagonisti”.

Altrettanto entusiasta “I Feel Gold S.p.A., un operatore autorizzato nel settore dell’oro fisico da investimento, specializzato nella compravendita per conto terzi e nella gestione di una filiera corta e integralmente tracciata”, ha affermato Fabrizio Scaravella, brand ambassador della società.
“Lavoriamo con trasparenza e rigore normativo, puntando sulla tutela patrimoniale attraverso un bene reale, tangibile e universalmente riconosciuto”, ha affermato Fabrizio Scaravella, brand ambassador della società, presente all’ evento con il presidente, Daniele Guerra.

“La nostra adesione alla mostra ‘Venti-Miglia Pole Position’ nasce da una sintonia naturale: come l’arte di Paolo Amico celebra la precisione, la velocità e l’eccellenza tecnica della Formula 1, I Feel Gold esalta la concretezza e il valore autentico dell’oro fisico, Crediamo che sponsorizzare un progetto culturale legato al Gran Premio di Monaco come simbolo internazionale di prestigio e performance, significhi sostenere un linguaggio universale fatto di qualità, dedizione e visione. Perché il valore, sia esso espresso su una tela o custodito in un lingotto, si riconosce dalla solidità nel tempo”.
































